Ed ecco qui la trovata geniale dell’anno, una grandissima innovazione, a cui non era arrivato mai nessuno prima d’ora! Imporre l’uso del grembiule a scuola (e all’asilo… scuola materna… scuola d’infanzia o come diavolo la vogliamo chiamare!).
La nuova ministra dell’istruzione ha provato a proporre questa nuovissima regola e subito giù articoli di giornale, sondaggi e commenti. E subito ecco i genitori che si lamentano perché “La scuola ha ben altri problemi”, “Non è un grembiule che fa la differenza”, “E’ lesivo delle libertà” e via dicendo. I sondaggi online di alcuni giornali mostrano che la maggior parte dei votanti è d’accordo alla reintroduzione dei grembiuli. E io mi dico: ma c’è bisogno di polemizzare? Fate la regola e via, grembiule obbligatorio, e zitti e mosca! Il buon senso è buon senso.
A me piaceva il grembiule nero delle elementari e non credo che abbia provocato alcun danno psicologico ai bambini. Sicuramente meno dell’attuale corsa ai vestiti sciccosi e firmati, del cambio quotidiano obbligatorio, di tutti gli accessori che, soprattutte le vanitose bambine, portano già alle elementari. Col grembiule eravamo tutti uguali, tutti alunni e tutti bambini. Adesso invece i bambini sono adulti in miniatura, già pronti a commentare il look altrui, così da emarginare chi è meno elegante o firmato per questioni di soldi. Gli stessi genitori che parlano tanto di uguaglianza e di integrazione, non pensano ai figli degli immigrati appena arrivati? Ché sicuramente non hanno le possibilità economiche di vestire i loro figli secondo la moda e saltano subito all’occhio come cittadini di serie B. E poi ci possono essere persone come me, a cui i soldi per i vestiti non mancano affatto, ma che trovano immorale spendere più di una certa cifra, soprattutto per i bambini che hanno meno esigenze rispetto agli adulti e che crescono a ritmi velocissimi, così da sprecare veramente un sacco di roba.
Se poi vogliamo mettere la divisa, invece del grembiule, va benissimo. Ancora meglio, anzi! Ho sempre invidiato le divise colorate degli studenti stranieri, ancora oggi presenti in moltissimi paesi del mondo senza che nessuno abbia sollevato problemi. Saranno mica tutti scemi, no? O soltanto i genitori-wannabe italiani hanno a cuore il benessere dei loro pargoletti? Io spero vivamente che introducano l’uso della divisa o del grembiule, così intanto mio nipote non sarà in netta minoranza all’asilo, col suo grembiulino a quadretti che lo rende ancora più bello, ma soprattutto perché voglio sentire i commenti delle mamme-wannabe di mia conoscenza per farmi quattro risate.
Buon anno scolastico!
secondo me è giusto rimettere il grembiule o qualsiasi alta divisa si decida,così finalmente tutti saranno uguali senza distinzioni di marche dei vestiti. poi secondo me alla scuola materna va più che bene x i bimbi che imparano già da piccoli quello che dovrebbe essere l’ordine e la disciplina. Vorrei solo sapere se e quando entrerà in vigore…..dovrei prenderglielo a mia figlia…
IL grembiule è un concetto di ugualgianza. Indossato da tutti si consiglia fino alle madie, dove la moda bislacca regna. il colore lo decide la scuola blu e nero poco importa pur che sia indossato in tutte alle scuole dell’obbligo, fino ala treza media per tutti inistintamente. Maglio un grmbiule che i pantaloni calati. Sembrano bimbi col pannolone pieno di mer da.
quando vedo queste cose scritte sull’uguaglianza con i grembiuli mi incavolo da morire…. come si fa a dire che i bambini con il grembiule sono tutti uguali? non è vero perchè ci sarà sempre quello che porterà il grembiule da 6 euro come i miei figli, e non me ne vergogno , e ci saranno quelli al quale piace apparire che manderanno i figli a scuola con il grembiule di marca.E poi come cresceranno questi bambini, quando saranno grandi capiranno che al mondo non sono tutti uguali ………Vergognati Gelmini pensa alle cose più importanti, ai tagli che hanno fatto alla scuola, ai soldi che ci chiedono per mantenerla la gente è stufa basta…………
Cara Luisa, la gente non è tutta uguale perché mette o meno una divisa. Sicuramente le differenze sociali non si appianano con quello, ma intanto ci si dà una regolata nei vestiti.
Questa stupidaggine del “grembiule di marca” è proprio la classica reazione italiana. Mi fanno mettere il grembiule? Allora lo compro da Dolce e Gabbana!
Certo che ci saranno sempre i cretini di questo genere.
Ma se leggi bene quello che dico io, capisci che io sono a favore del grembiule UGUALE PER TUTTI. Fornito dalla scuola. O magari alla divisa, ancora meglio.
Come cresceranno i bambini? E come vuoi che crescano? Come siamo cresciuti noi, col grembiule, ma capendo che ci sono i ricchi e i poveri. Sai che trauma… Invece come crescono adesso? Credendosi tutti ricchi perché i genitori non gli dicono mai di no.
Certo che la scuola ha tanti problemi… i tagli sono vergognosi, ma anche molti genitori impiccioni sono altrettanto vergognosi e gli insegnanti non sanno più a che santo votarsi.
x me e giusto indossare il grembiule anche per nn sporcare i bambini …………………………………….(e x molte altre cose)
La scuola, di qualsiasi grado essa sia, è un istituto. Come tale deve adottare delle regole anche per la pacifica convivenza. Il ritorno del grembiule non è lesivo delle libertà, può essere visto come una divisa adottata da molti enti privati esercenti qualsiasi attività. Quindi se per lavorare la possiamo accettare, in egual modo la possiamo ritenere valida all’interno di un istituto scolastico che maggiormente deve garantire l’uguaglianza dello studente che deve concentrare la sua attenzione soprattutto nello studio. Lasciamo l’apparire al di fuori delle istituzioni. Grazie!