C’è una cosa che mi irrita profondamente quando vado al supermercato. Non è la musichetta di sottofondo, non è il freddo gelido del reparto latticini, non è la gente che ti urta col carrello e non ti chiede scusa… Io odio la vocina degli annunci interni, che poi non è sempre la stessa, ma è sempre femminile. E, per essere precisi, non odio lei, ma le frasi che enuncia a pieni polmoni.
Mi chiedo sempre perché, tutte le volte che vado, ci debba essere qualche problema al reparto grosseri [IPA: 'grsùeri]. Quale sia esattamente il reparto grosseri ancora non l’ho capito, ma la pronuncia è proprio questa, chissà chi l’ha decisa, con quel tocco di esotismo che non sarebbe possibile se si usasse la parola italiana. Il fatto sospetto è che la vocina non chiede mai un aiuto al reparto elettrodomestici o casalinghi: c’è sempre qualcuno che ha bisogno di aiuto al reparto grosseri. Forse semplicemente si diverte a dire grosseri, grosseri, grosseri!
Il top, però, è l’avviso relativo alle casse. Già è annunciato con un tono gioioso ed entusiasta del tutto eccessivo, ma la cosa più irritante, quella che mi fa venir voglia di uccidere la vocina, è l’avviso stesso: “Si avvisa la gentile clientela che è possibile pagare anche alle casse del piano superiore dove sono più libere e scorrevoli”. Proprio così: “dove sono più libere e scorrevoli”. Ogni volta che sento questo gioioso annuncio, mi viene voglia di andare al banco informazioni e uccidere la vocina a colpi di grammatica italiana in testa.